La Milano Fashion Week vista dal FNM

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Daniele Pacchiarotti: Il Ritrattista delle DIVE.

Daniele Pacchiarotti è un giovane artista romano formatosi all’Accademia delle Belle Arti e, da oltre dieci anni, lavora come ritrattista. Note sono le sue apparizioni televisive a “Scommettiamo che ?” – nel 2003 – ove realizza dipinti in diretta ed alla trasmissione di spiritualità condotta da Gabriele La Porta – “Anima Guarire” – all’interno della quale è una vera e propria presenza fissa, esponendo e spiegando alcune sue opere.

Qui di seguito potete vedere un video nel quale sulla canzone Diamond di Rihanna sono raccolte alcune delle sue opere.

http://www.danielepacchiarotti.blogspot.it

Poesia sulla disabilita’: “L’invisibile” di Adam Rizzi

Vi presentiamo una poesia sulla disabilita’, forte e delicata allo stesso tempo, scritta dal giovane Adam Rizzi.
Buona lettura e buona riflessione
C’è malinconia nei tuoi occhi; inutili rancori agitano il tuo cuore;
e tu, affranto, hai voluto spargerne al vento i suoi frammenti 
che il vento di un’ alba autunnale porta via al di là del guado.
Amico mio inascoltato cosa mai intimorisce il tuo animo?
forse la cattiveria o l’umana indifferenza
… pura follia…
Stretto ad un angolo di una città che è incapace di darti ascolto
tendi la mano per cercare quel speranzoso aiuto che mai verrà
perchè noi, anelanti ad un effimero successo, abbiamo perso
quel candore e quella mitica innocenza d’amorosi sentimenti verso il prossimo.
Invisibile ai nostri occhi
ti incammini per sentieri impervi privo di un sicuro sostegno
che possa condurti a passi più sicuri verso la felicità
mentre predicatori illusi sostengono la tua condizione di diverso:
ma in fondo quanto di vero c’è nei loro vacui discorsi!
Guardare un tramonto sul calar del giorno,
osservare una foglia cadùca mentre si stacca dal suo ligneo supporto,
…contemplare occhi d’anima dispersa e
provare gioia mentre una nuova vita è data al mondo..
La tua forza risiede nella nostra disabilità mentale:
Tu cancelli, amico inascoltato, ogni barriera impostaci da etichette civili senza senso
che limitano il nostro raggio d’orizzonte frenando la nostra fantasia
dove solo a te è dato viaggiare per mondi inesplorati
dove mai mente mortale riuscirà a pervenire.
-Hai tutto un mondo dentro!-
E noi poveri comuni mortali rimarremo inetti errabondi
in un mondo che non è in grado di comprendere la tua diversità che disabilità non è:
è unicità, è l’urlo indifeso di chi cerca disperatamente giustizia
in un mondo che normale non è.